Buongiorno,
voglio inoltrarvi una lettera scritta da una mia amica alla redazione della
gazzetta di Brindisi venuta dalle nostre parti questa estate.... La sua
testimonianza è il "bellissimo ricordo" che riusciamo a lasciare noi gente
del sud!!!!!! Lascio a voi ogni altro commento.
«Aiutatemi a ritrovare cio che mi e stato rubato»
«Vacanza stupenda, posti da sogno... Ho girato la Puglia in lungo e in largo per quindici
giorni consecutivi, innamorandomi dei suoi gioielli. Pregi tantissimi, difetti riscontrati due,
ma direi... alquanto gravi».
La mail pervenutaci in redazione e di Alessia Peri, 28enne impiegata di Parma (che si
definisce «una delle tante turiste che quest’anno ha scelto la Puglia come meta di vacanza e,
per la precisione, la zona Carovigno-San Vito dei Normanni») che ha scritto al “Pronto
Gazzetta” per raccontare le disavventure capitatele dalle nostri parti: « innanzitutto... rifiuti
ovunque - dice - anche, purtroppo, in zone dove meno potresti aspettartelo, come all’interno
di una riserva naturale. Perche questo senso di trascuratezza a fronte di un paesaggio
meraviglioso?».
ll secondo aspetto e ben piu grave: «Durante la mia permanenza - spiega - ho subito il
furto della mia borsetta e, di conseguenza, anche della mia auto, visto che le chiavi le avevo
nella borsetta derubatami. Ora, io non riesco a capacitarmi: ho lavorato, mi sono
guadagnata tutto, la vacanza, la borsetta (che conteneva anche la macchina digitale con le
foto della mia splendida vacanza e che per colpa di qualche balordo non avro il piacere di
conservare) e l’auto, una piccola Lancia Y nera targata (non si sa mai che qualcuno la avvisti
in giro: sono pronta a ricompensare, anche solo... per la macchina fotografica) ed ora mi
ritrovo con un pugno di mosche in mano».
«Mi scuso per lo sfogo - conclude - ma quest’inconveniente mi ha rovinato le ferie e l’unica
cosa che potrebbe risollevarmi e un invito (rivolto non so neppure a chi) a darmi una mano a
ritrovare quello che mi hanno rubato. Magari, leggendo la vostra rubrica del “Pronto
Gazzetta”, qualcuno potrebbe farsi vivo». |